San Valentino Arte / 2026
CONCORSO INTERNAZIONALE D’ARTE
XIII edizione
Artisti internazionali provenienti da:
Colombia, America, Brasile, Norvegia, Cuba, Albania, Romania, India, Iran e Italia.
Diaz Arenas Anderson José – Chiara Apuzzo – Giulietta Bolli – Silvia Bonetti Stefano Bovi – Amy Butowicz – Vanessa Catzeddu – Maria Emilia Ciannavei Guenda Conte Fanika Coren – Graziella Crudelini – Augusta Cyrillo Gomes – Massimo De Angelis – Gladys De La Raba – Doi Coimbra – Heidi Enger – Luisa Fagioli – Massimo Federici – Benedetto Fiori – Anna Maria Gentili – Maria Rosaria Giovene Di Girasole Stefania Grazioli – Romina Hyka – Serena Imbruglia – Gjergj Kola – Alessandra La Chioma – Giorgio Lambertucci – Paolo Leonelli – Arianna Listante – Roberto Lupi – Michela Magnatti – Cecilia Mecucci Marina Mingazzini – Luigi Moriggi – Antonella Mosca – Lucrezia Mosca Mario Napoletti – Liliana Paganini – Ana Maria Papp – Raffaele Politi Michele Proietti (Lupo) – Luigi Riccioni – Deepak Sabina – Moreno Sdringola – Anita Sideri – Claudio Sireci – Elnaz Tahmasebi – Renzo Torricelli – Gloria Tranchida – Marco Turilli – Samuele Vesuvio Anna Rita Zoffoli
NELLO BORDONI E DONATELLA MORICONI
Vincitori XII edizione SAN VALENTINO ARTE
NELLO BORDONI attraverso il gesto e stratificazioni cromatiche crea organismi vivi che attraversano l’essenza del mondo. La materia, spesso umile e quotidiana, diventa veicolo di senso e possibilità di riscatto, suggerendo un’idea di responsabilità dell’uomo nei confronti del mondo che abita.
DONATELLA MORICONI – ELLA.DM: Dalla ceramica refrattaria nascono volumi primari che abitano lo spazio con calma assertiva. Attraverso fenditure e giochi di vuoto, la materia si fa custode di memorie silenziose, restituendo un senso di compiuta e vibrante armonia.
PALMIRO TEOFOLI – La resistenza del quotidiano. Il San Valentino Arte 2026 rende omaggio a Palmiro Teofoli (1906–1968), artista che attraverso una figurazione sobria e rigorosa ha restituito dignità ai paesaggi, ai volti e ai luoghi della sua comunità.
La sua pittura, lontana da ogni retorica, si distingue per misura compositiva e profondità interpretativa.
Rileggere oggi la sua opera significa restituire alla città una parte essenziale della propria identità visiva: non solo memoria storica, ma patrimonio vivo di una comunità.
CONTATTI – è il titolo della mostra che riunisce tre docenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Scuole di Pittura, Fotografia e Grafica d’Arte, in un dialogo che attraversa linguaggi e sensibilità differenti. Le opere, esito di una ricerca in divenire, si offrono come testimonianza di una passione che si rinnova nel tempo. La luce diventa rivelazione, la materia presenza viva, il mito eco che attraversa il contemporaneo. Un viaggio visivo ed emotivo che intreccia sguardi e discipline, generando una trama di relazioni dove il contatto è gesto creativo e spazio di trasformazione. (a cura di Patrizia Bisonni)